A volte ritornano…

Lesmo (MB)

E’ il caso di dirlo, era da tempo che non mi occupavo della realizzazione di una gronda sagomata e come spesso succede, i vecchi amori a volte ritornano.

La progettazione prevedeva una gronda lavorata a coronamento di una villa privata, ed ecco l’occasione per mettere a frutto l’esperienza maturata negli  anni .

Per facilitare la sua realizzazione è stata utilizzata una casseforme in polistirene sagomato al negativo della gronda stessa.

Per facilitarne il distacco in fase di disarmo la casseforme è stata rivestita con un pvc,  qui in un particolare di un’angolo fuori squadra, rilevato in cantiere e riprodotto fedelmente su misura.

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Possiamo vedere la fase di armatura,

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e intravederne il  risultato parziale dopo il disarmo.

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Non vedo l’ora che il cantiere sia terminato per aggiornare questo report .

Coraggio ! egregi progettisti tornate a disegnare gronde sagomate, la tecnologia per realizzarle esiste, l’esperienza pure.

Vespaio ad altezze differenti

Acquanegra Cremonese, (CR)

In questo cantiere le esigenze  progettuali del professionista richiedevano tre livelli di vespaio all’interno della stesso perimetro e la possibilità di realizzare, con un’unico getto, contemporaneamente il cordolo di contenimento laterale del vespaio stesso.

Grazie alla modularità del sistema air crab è stato possibile:

realizzare il vespaio al di sopra della fondazione con altezze diverse perfettamente comunicanti tra loro,

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sostituire la carpenteria interna lignea del cordolo perimetrale,

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e in alcuni casi realizzare anche le sponde dei pilastri in elevazione.

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“Provate a farlo con il sistema classico “

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I componenti del sistema air crab consentono di avere dei moduli che si integrano perfettamente tra loro, dando la possibilità di avere un vespaio con caratteristiche uniche.

 

Gli edifici realizzati con struttura in legno e la loro decorazione

Anche gli edifici realizzati con struttura in legno meritano la propria veste decorativa.

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Chi dice che una casa in legno non può avere una veste per cosi dire, più gradevole.Continua a leggere “Gli edifici realizzati con struttura in legno e la loro decorazione”

Facciata liberty del Parco Hotel

Da pochi giorni possiamo tornare ad ammirare  la  facciata liberty del Parco Hotel di Villasanta (MB).

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Il vecchio ma glorioso stabile in disuso da anni, ha lasciato  il posto ad un nuovo e lussuoso edificio, ma a fare da cornice alla nuova costruzione, è risorta (è il caso di dirlo) la sua storica facciata ricca di fregi e decorazioni.

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Il Parco Hotel fu costruito agli inizi del novecento a ridosso del più grande parco recintato d’Europa “il parco di Monza”, all’interno del quale si trova la Villa Reale, dapprima residenza privata dai reali Austriaci, successivamente Palazzo Reale con il Regno d’Italia.  La struttura del Parco Hotel nasce come Ristorante Marchesi ed era frequentato dalla borghesia di quel tempo, in seguito l’edificio viene trasformato in hotel ed  è stato nei decenni a seguire punto di ritrovo di ospiti eccellenti, non ultimi i piloti delle scuderie che partecipavano al gran premio d’Italia di Formula Uno, che tutt’ora si svolge nel vicino circuito di Monza.

Il fiore all’occhiello dell’edificio era rappresentato dall’ingresso caratterizzato  da  tre arcate che arricchivano la facciata in stile liberty. La stessa storica facciata, sotto il vincolo della Sovrintendenza dei Beni Culturali, doveva fare da cornice  al nuovo edificio, ma è crollata durante le fasi di lavoro.

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Da questo studio è stato possibile realizzare delle “casseforme ” (stampi contenitivi)  in polistirolo che riproducevano al negativo i particolari stessi. Da queste sono stati ricavati i nuovi pezzi  del tutto simili agli originali e successivamente posati in facciata.

Come titolare della S.A.R. edilizia mi sono occupato del rilievo sui  pezzi originali e della realizzazione delle casseforme in collaborazione con la ditta Eleni s.r.l. di Padova.

Ritengo però che il  lavoro più importante sia  da attribuire al sig. Ezio Papini, “maestro cementista “per tradizione famigliare, un vero e proprio professionista nell’esecuzione dei manufatti in cemento uno dei pochi attori rimasti nella  Brianza lecchese. La sua precisione, l’attenzione e la cura per le fasi lavorative ha permesso la realizzazione dei nuovi manufatti, e lui stesso ne ha coordinato la posa, in stretta collaborazione con l’impresa costruttrice, curandosi anche della successiva lavorazione di martellinatura, fino al raggiungimento del risultato attuale.

Vanno a Lui i miei personali ringraziamenti non solo per l’assistenza ricevuta  in questo cantiere ma per la stima e la fiducia reciproca che corona un rapporto lavorativo che dura ormai da anni.